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Nik's Harley-Davidson Pordenone NIK'S HARLEY-DAVIDSON Harley-Davidson

10 - 11 OTTOBRE 2020: TRENTINO LAKES 2020

sabato 10 ottobre 2020

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10 - 11 OTTOBRE 2020: TRENTINO LAKES 2020


Sabato 10.10.2020, 09.30 a.m.
Bè? Non volevate l’avventura? Quando vi siete iscritti al Friuli Chapter Italy. Eccovi accontentati!
Ventiquattro stalloni cromati, cavalcati da 32 intrepidi, lasciano lo stallo sicuro del Caffèlatte di Fiume Veneto lanciandosi al galoppo sulla pista battuta della A4 per l’ultimo Run ufficiale di stagione: un tour dei laghi nel verde Trentino.
Meta suggestiva e stimolante, ma...info-meteo non lascia speranze!
Il sabato si presenta come molto nuvoloso, la domenica addirittura prevede l’apertura delle cateratte del cielo, con drastico crollo delle temperature.
Però, è risaputo: Noi...corriamo nel sole!
Infatti, presto il cielo si apre e un tepore autunnale rende piacevole la guida autostradale.
Arriviamo veloci presso Verona, per imboccare la A22 del Brennero costeggiando il lago in direzione Riva del Garda, e poi svoltare sulla statale verso Torbole.
Attorno a noi il paesaggio ha assunto ormai tutti i toni cromatici della nuova stagione: sfumature di giallo, marrone e verde si fondono tra loro, ispirando calma e serenità alla vista di noi piloti, cullati come sempre dal rombo rassicurante delle nostre amate Harley Davidson. Magico autunno!
Come tutti i bikers sanno, la moto affama! Gli stomaci brontolano impazienti, ed eccoci giunti al punto di ristoro scelto dai nostri straordinari Activities: nientepopodimeno che...il Fortino! Un ritrovo per moto/ciclisti di imponente struttura militare, posto strategicamente sulla cima di un dosso, con superba vista sulla costa nord del lago di Garda.
Qui consumiamo al sole uno spuntino volante, occupando allegri e vocianti due tavolate, e scattando qualche foto di rito. Certo, quando si tratta di “animare l’ambiente”, non temiamo rivali!
Poi, tutti di nuovo on the road: per lanciarci su curve e tornanti della Val di Non e della Val di Sole, sotto l’occhio vigile del massiccio del Grappa, di storica e gloriosa memoria.
Durante il suggestivo percorso abbiamo modo così di goderci lo spettacolo di una serie successiva di laghi e torrenti, fino a costeggiare il maestoso lago di Molveno, e arrivare quindi all’ameno paese di Mezzana Melleva, obiettivo del nostro viaggio.
Ed anche stavolta, la scelta della nostra Maga-Manu si rivela ineccepibile: alloggiamo all’Hotel Ravelli, un 4 stelle con tanto di piscina riscaldata, spa completa, e garage coperto per le moto: cosa volere di più?!
Allora, via: chi si crogiola nella jacuzzi, chi al bancone bar, e chi, come il vostro Historian, malato di cultura, si aggira tra i vicoli tortuosi e ripidi del paese alla ricerca di curiosità, per scoprire che...Mezzana è il paese delle mille fontane! Ognuna associata ad una curiosa ed esilarante leggenda popolare. Ed anche che...si può ascoltare la messa serale sul sagrato della pieve, senza dover entrare, perché gli altoparlanti la diffondono a volume da balera per tutto l’abitato. Santa tecnologia!
Entrati in chiesa poi, si possono ammirare 3 pregevoli pale lignee a tema sacro che adornano l’altare principale. Insomma, chi cerca trova qualcosa di interessante anche qui.
Ma ormai è ora di cena: puntuali alle 19.30 saltiamo sulla prima navetta, tatticamente prenotata dalla Manu onde evitare motorientri umidi e soprattutto alcolici, con destinazione Locanda San Martino, a 15 minuti di guida dall’hotel.
Giunti in loco, entriamo pimpanti in un caldo ed accogliente locale western style, accolti con un radioso sorriso dalla bionda proprietaria. Ci annunciamo come prima ondata dell’atteso Friuli Chapter Italy, e lei...ci squadra con occhi sgranati, rispondendo che non le risulta alcuna prenotazione fatta a nostro nome!
Ma si ripiglia prontamente, aggiungendo che comunque sarà ben lieta di ospitarci.
Incredulità, panico, e dietro front istantaneo all’inseguimento della navetta che sta per mollare gli ormeggi, abbandonandoci al nostro mesto destino, in mezzo al bosco e sotto la pioggia battente.
Per fortuna riusciamo a bloccarla e, chiarito l’equivoco (basato sull’omonimia del cuoco), risaliamo a bordo e finalmente, con 30 minuti di ritardo, arriviamo nel posto giusto.
Che non si rivela certo inferiore al precedente in quanto ad ospitalità, anzi!
Qui, raggiunti a breve dal resto della banda, consumiamo una sovrabbondante e succulenta cena a base di specialità e vini locali, basata su 4/5 assaggi di ogni ben di Dio.
Ovvio che il clima si surriscalda presto, perché come proclama Big-Fedez: “Ci piace far casino!”
Ne usciamo brilli e barcollanti verso le 23.00, per rientrare in hotel e goderci il meritato riposo.
Ma...non abbiamo fatto i conti col gestore! Che afferma solennemente non poter la nostra serata concludersi così! E allora avanti con birre e crostini, tra sfide a braccio di ferro e gare di flessioni.
Qualcuno, come il sottoscritto, si ritira presto tra le calde coltri montane, ma gli irriducibili fanno le 03.00!

La sveglia suona però inflessibile alle 08.00 del mattino, dopo un fortunale notturno che non accenna a smettere.
Tutti in piedi! Doccia, bagagli, colazione sprint e si riparte.
Opportunamente, lo Staff ha deciso di rinunciare al previsto rientro via statali per pranzare alla Birreria Pedavena (ma ci rifaremo!): così scendiamo verso Trento per riprendere le autostrade e viaggiare in sicurezza, che è sempre la prima preoccupazione.
E infatti, Road Captains e Safeties hanno il loro bel da fare per guidare il gruppo sulle strade bagnate: compito che peraltro svolgono con la consueta abilità e solerzia.
Tutto procede infatti senza problemi, anche perché fortunatamente da Trento a Venezia Giove Pluvio ci risparmia, e così possiamo raggiungere casa “sane and safe”!
Insomma, un degno Run di fine stagione col Friuli Chapter Italy.
O come direbbe il nostro Super Director Nik: un Run...COI CONTROCAZZI! Ora ci resta solo il pranzo finale, che come sempre si annuncia memorabile.
E chi de lo perde!
By Prof

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