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Nik's Harley-Davidson Pordenone NIK'S HARLEY-DAVIDSON Harley-Davidson

5 - 6 AGOSTO 2017: RUN DEI SANTI

sabato 5 agosto 2017

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immagine evento

5 - 6 AGOSTO 2017: RUN DEI SANTI

 

Run dei Santi alias “sfida al Ok coral” alias “le teorie di Darwin

 

Un run che aveva l’obiettivo (pienamente raggiunto) di percorrere alcuni tra i passi più suggestivi del triveneto così denominato, ma come i miei lettori ben sanno, amo ri-titolare anche nella mia visione degli eventi registrati.

Un torrrridissimo sabato di agosto ci attende per accompagnarci alla meta.

Incontro ore 14:00 con partenza prevista alle 14:30 dal nostro Caffelatte.

Tutti i partecipanti arrivano disidratati, anche quelli giunti da pochissimi km di distanza, quindi affari d’oro per il “ns bar preferito”.

Il direttivo è rappresentato da Nicola e Alberto che ci accolgono e ci danno le istruzioni “per l’uso”.

Si parte alle 14:36 per raggiungere il primo santo, San Daniele, dov’è previsto l’ormai gradito e consueto Stop & Go per i soci che sono già di strada verso i percorsi del run interessato.

Stavolta ad attenderci sono Stiz con la sua splendida Lady e Paolo.

Tutti puntuali, con un Stop & Go da record di circa 2 minuti …e via vs il secondo santo “Stefano di Cadore”…

Le temperature sono davvero impegnative in alcuni casi segnano i 41° e ricordano il famoso film con questo torrido clima e con tutti questi cavalieri su cavalli d’acciaio.

Davanti a noi cavalieri viziati e scortati, possiamo notare i Road Captain, come di consueto con Nicola a farci da apri-pista… fino ad un certo punto quando si è notato avanzare leggermente Tella a dare una mano al gruppo.

Giusto una mano, perché con la stessa ha incominciato a dare i numeri ... 1, 2 o 3

A seconda delle necessità che incontravamo alle rotonde per fare spazio ai ns valorosi (e a volte, in termini di sicurezza un po’ viziati) soci.

Ad un certo punto si è reso necessario il carburante per una girl dotata di 48 … questo ci ha permesso di riequilibrare anche il ns livello di liquidi (sembra fossimo tutti con la sete di un 48 con 130 km dal precedente rifornimento).

Tempi quasi da Stop & Go per una birretta in compagnia…per l’occasione il ns Artan ha stretto un accordo con il bar che impediva a chiunque di pagare escluso lui ovviamente (grazie ancora Artan).

In questa occasione Stiz, dimenticando di essere un pensionato, si inventa una scusa per restare solo con la sua splendida compagna farfugliando qualcosa su frizione, olio, temperatura e cose del genere… noi facciamo finta di bercela e li lasciamo soli (Ci raggiungeranno quando avranno finito la loro deviazione romantica, direttamente in albergo).

Si riparte alla Volta di San Candido, sempre con Tella che da i numeri, Nicola con la calcolatrice a verificare che siano corretti ed una squadra di valorosi Road Captain Andrea, Giancarlo e Tonino - supportati in alcuni casi da Alberto.

Un ruolo anche a Luca Stefani che piazzato in coda ha permesso agli altri Road Captain di rimanere tutti a difendere le necessità davanti al gruppo.

Si continua in un percorso spettacolare sempre con temperature molto elevate ma con panorami davvero spettacolari. Alle 19 e qualche minuto arriviamo a Bressanone, la ragazza che davanti dava in numeri sembra abbia avuto fortuna e a capo del gruppo trovano immediatamente l’albergo dove alloggeremo.

Qualche minuto di attesa, nel quale Mr Piovesana si prodiga di raccogliere le info per le sistemazioni e tutti ci stringiamo in rispettosi 5 secondi di silenzio verso la coraggiosa ragazza che in sella alla Lovisotto’s Breakout (non dotata di sissy bar) ha percorso tutta la strada senza lamentarsi…ragazza dolcissima o questione di rassegnazione? mumble mumble…

Tutti in stanza a rinfrescarsi e il gruppo si divide solo momentaneamente per disponibilità delle camere su 2 hotel vicini.

Appuntamento ore 20:45 per raggiungere il ristorante scelto per noi.

L’albergo è in pieno centro come il ristorante, praticamente 300 mt di passeggiata tra le volte del prestigioso luogo turistico.

Credo sia l’ennesima svista degli Activities (Super Gina in questo caso) che cercano sempre di trovare luoghi angusti ma al momento di cliccare “prenota” sbagliano rigo e i loro intenti svaniscono nel massimo del confort per il gruppo.

Arriviamo quindi in pochissimi minuti al ristorante (muniti di ombrello stra-raccomandato dall’albergo che ce li mette a disposizione e la dice tutta sul clima dell’area).

Locale molto bello, elegante ma sobrio, con 2 tavoli in una saletta a noi dedicata.

Molto veloci e cortesi nel servizio menù composto da salumi alto atesini, trilogia di canederli (molto golosa) e un gelato con mirtilli per finire.

Il tutto innaffiato da ottima birra (l’influenza krucca ha il suo valore in tal senso).

La cena si svolge velocemente, organizzazione tedesca …. alla fine della quale, il gruppo inizia a subire le prime defezioni dovute alla trasferta resa più impegnativa dal clima.

Il tutto con il fine costruttivo di essere in forma per il giro di rientro.

Clima che in fondo, rispetto a tutte le previsioni disastrose, ci ha graziato fino a quel momento.

Rimaniamo una decina e Nicola ci conduce in un’enoteca molto carina sempre nel centro di Bressanone.

Il Conte continua a portarsi un misterioso zaino che perde un liquido ovunque venga appoggiato ma nessuno si permette di chiedergli spiegazioni...

Dopo un bel giro di Franciacorta suggerito dal ns Bresciano Doc si prende la via dell’albergo scoprendo gli intenti del Conte…e il contenuto dello Zaino...

C’era una borsa frigo che custodiva in temperatura corretta una bottiglia che voleva tenere compagnia alle 2 postate da Nicola nella chat sabato mattina.

Sempre il Conte prova a raccogliere complicità dal portiere di notte per dei bicchieri, indispensabili all’ultimo brindisi, ma questo nega ogni possibile soluzione alla richiesta.

Nel frattempo ci raggiunge Nicola con le 2 bottiglie recuperate e con un colpo di mano (e forse corruzione allo stato puro) il Barone Luca ottiene non solo i bicchieri ma anche una saletta dedicata all’ultimo brindisi.

Spettacolare stanza in stile austriaco da Baita, ci sediamo ad assaggiare il vino con importanti teorie del Barone Luca quasi darwiniane sull’evoluzione della specie e la grande considerazione verso l’universo femminile…

Un disciplinare scientifico su come rispettare e rendere felici le donne, intorno alle quali, secondo lui gira il mondo... (o forse non ho capito io cosa intendesse J J J  bisognava esserci ed ascoltare … prossima volta tutti presenti! ;-)

Alle 02:00 ci salutiamo per ridarci appuntamento a poche ore più tardi.

Doccia, colazione e schieramento di partenza puntualissimi tutti alle 09:30.

Si riparte con Tella che dà di nuovo i numeri, Nicola con la calcolatrice e i Road Captain a difenderci ad ogni rotonda.

Anche al mattino il tempo ci dona ore di run all’asciutto (un angelo dedicato ci sorveglia e ci protegge)

permettendoci di raggiungere il Passo San Pellegrino serenamente e con piccola sosta per immortalare la meta raggiunta...

Si riparte con all’orizzonte minacciose nuvole in direzione Falcade per la pausa pranzo…

Arriviamo a Falcade, parcheggiamo la moto e mentre entriamo, Nicola, con una app che ha sul telefonino, fa partire la pioggia consentendole di sfogarsi durante il nostro pranzo.

Locale pulito accogliente e ben apparecchiato per il Chapter, anche qui gli Activities avevano cercato di prenotare al chiosco mobile accanto ma si sono distratti e il successo è stato garantito.

Un tris di primi eccellente, una tagliata con patate (da far inviadia a Old wild West vero Acco?) tengono compagnia ad una rara conferenza pubblica del Barone Luca (solitamente schivo e silenzioso).

Stavolta l’oggetto è promuovere Andrea e sue potenzialità nella vita di coppia (era assente per telefonate private quindi credo sappia gestire le sue potenzialità da solo J  ) verso Manuela Galante che è rimasta estasiata e quasi immediatamente convinta dalle motivazioni espresse da Luca (non ultima tra le tante, il patrimonio immobiliare di Andrea che lui non ha l’abitudine di pubblicizzare come le moto di proprietà peraltro).

Fuori il clima apparentemente non risponde più alla APP di Nicola, che in realtà ha inserito la modalità “basta pioggia dopo aver indossato tute antipioggia e 10 minuti di strada“ quindi tutto ovviamente programmato. (punto)

Noto che Manuela indossa la tuta antipioggia con uno sguardo insolitamente languido … Luca è un profeta come sempre .

Ripartiamo e ovviamente la APP funziona e dopo 10 minuti smette di piovere…

Alla volta di Belluno prendiamo il casello e iniziano i primi saluti per chi ci “abbandonerà” lungo la strada del ritorno…

Ultima tappa al Caffelatte contenti che sia andato tutto bene, un po’ preoccupati che il telefonino di Nicola è rimasto scarico lasciando libero il tempo di fare quello che vorrà...

Io felicissimo del gesto di Paolo che offre l’ultimo giro rendendomi sereno di aver scroccato anche stavolta.

Grazie ragazzi, un altro run indimenticabile

VVB

Fulvio Conte Fucich

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