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Nik's Harley-Davidson Pordenone NIK'S HARLEY-DAVIDSON Harley-Davidson

28 MAGGIO 2017: TRE NAZIONI RUN

domenica 28 maggio 2017

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28 MAGGIO 2017: TRE NAZIONI RUN

 

Oil Run and Stop&Go in shuttle style

 

Ciao Ragazzi ,

piccolo report sul run di ieri che ho voluto rinominare visto l’intoppo sgradito accaduto al nostro Safety .

Non ho potuto partecipare alla partenza dal Caffelatte, grazie alla disposizione del direttivo che ha consentito a parte del gruppo di aggregarsi sul percorso .

Questa volta siete venuti letteralmente a prenderci!

UnoStop&Go, effettuato in modo perfetto, come un rifornimento in volo.

Il vedere nella mia cittadina tutte queste H-D, mi ha emozionato ancora di più, essendo abituato ad attraversarla in max 2 moto .

Rimanendo nell’anonimato, le persone da recuperare erano: un arrogante, sua moglie (santa donna), un pensionato con moto azzurra opaca e il coniuge bistrattato di una Road Captain (tenete presente che la ROAD CAPTAIN al punto di contatto, aveva già preso il suo ruolo e le relative distanze dal coniuge stesso) .

Ore 9,40 circa, imbocchiamo la volta di Caporetto per salire verso il confine con l’Austria .

Una piccola sosta per i vari rifornimenti e il sottoscritto si è beccato subito un cazziatone da una Road Captain (vedete che l’anonimato è garantito dall’assenza di nomi) per la posizione non regolare della mia moto.

Si riparte alla volta dei 48 splendidi tornanti che ci attendono e la parte più divertente del viaggio inizia .

Tutti i partecipanti (circa 30 moto ma spero qualcuno non si arrabbi se il numero non è proprio esatto) in formazione molto ordinata e un Safety che continuava a supportare tutti, con grande stile, compresi altri biker che volevano andare oltre la nostra andatura .

Tanta abnegazione e impegno che purtroppo, a circa il 20° tornante, ha incominciato a dare segnali di allarme pressione olio a Niky, e da qui la necessità di arresto del mezzo.

Sosta forzata per tutti e pronto intervento di Mirko ed Egidio (se non sbaglio) a fornire olio per la V-ROAD del nostro Niky (credo gli abbiano chiesto con spirito di squadra, 55,00 €/lt , ed accettavano anche la carta di credito).

Si prova ripartire infilando il tratto in discesa, dove ormai Luca Rosso aveva iniziato a fotografare la microfauna e flora che lo circondava, nel punto d’attesa per il suo servizio fotografico.

Si arriva a ridosso di Kranska Gora e Niki ha ancora importanti segnali dal cruscotto e rumori dal motore ….

Tutto il gruppo si ferma nuovamente e Niky inizia a smontare pezzo dopo pezzo la moto, sicuro delle sue capacità (e della mia vicinanza che avrebbe potuto guidarlo in ogni eventuale dubbio di carattere tecnico).

Purtroppo ci mancavano le attrezzature adeguate che io avrei passato puntuale alle sue richieste per risolvere definitivamente il problema.

Quindi si auto propone per il sacrifico personale a vantaggio di tutto il gruppo.

Luca si offre di sostenerlo nuovamente nel tentativo di raggiungere un posto dove poter riparare il danno e noi ripartiamo per Villach e relativo ristorante .

Giornata stupenda a mediare l’acqua presa sabato scorso, presentandoci una Villach in versione quasi ferragostana per il limitato traffico e la temperatura percepita.

Arriviamo velocemente al ristorante e prendiamo posto in una sala completamente dedicata a noi all’interno di una veranda … tavoli da 4/6 posti con nostro sommo dispiacere ma l’importante era stare insieme .

Birre favolose per tutti e ben 3 portate di cui un piatto unico.

Io con una piccola lacrimuccia per non aver potuto assaggiare la Wiener Schnitzel mit Kartofell.

Il mio vicino di tavolo invece è andato a chiedere la variazione sfidando le geometrie austriache e le loro convenzioni.

2 chiacchiere tra amici come sempre e anche la visita al nostro tavolo di un ragazzotto affabile (aveva l’accento americano ma parlava molto bene anche l’italiano...) e soprattutto aveva il gilet come i nostri.

Caffè e poi si riparte tutti per ricongiungerci a Niki e Luca che dopo varie traversie e grazie ai litri di olio a 55 euro (e qualche altro litro ad un distributore), sono riusciti ad arrivare nella caserma del pensionato con la moto azzurra citata prima, che ha garantito ricovero e ospitalità per la V-Rod.

Ultimo punto di sosta, la piazza di Tarvisio, dove una Road Captain a caso suggerisce un’ultima birra al Bu.co.

Questo significa che a Gemona il gruppo si scinde per chi necessitava di rientrare e chi aveva ancora una mezz’oretta da spendere in compagnia …

Arriviamo al Bu.co. Verso le 17,30-18,00 (circa 15 moto) per quest’ultima birretta ristoratrice.

Ancora 2 chiacchiere, un po’ di patatine a condire i commenti sull’imminente Lunghe Langhe e i fortunati potenziali partecipanti.

Poi il momento dei saluti e del conto… che è sempre un triste momento ma ieri NO!

... grazie alla Anto, che con un colpo di mano, ha sbaragliato tutti alla cassa offrendo generosamente… Si è giustificata con l’essere sempre ospite altrui …

Grazie ancora Anto da parte di tutti !

Giornata stupenda, peccato per Niki e Luca che pur partendo con noi, ci sono mancati per quasi tutto il Run , ma sereni che per il resto ha tutto funzionato per il meglio.

Grazie ancora agli organizzatori, l’H.R.C e i Road Captain che ci hanno supportato assieme ad un grande Safety che non ha mollato finché non è stato costretto .

 

 

Vvb

FF

 

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